Roma, 3 mar. (askanews) - Filcams-Cgil e Fisascat-Cisl lanciano una class action finalizzata alla disapplicazione delle tabelle retributive del contratto della vigilanza privata e servizi fiduciari, sottoscritto nel 2013. Lo riferiscono le due categorie. "Sono passati più di sette anni dalla scadenza dell'ultimo contratto - dicono - nonostante le tante iniziative di mobilitazione, scioperi e manifestazioni per sensibilizzare le parti datoriali al rinnovo, gli oltre 100mila addetti del settore sono ancora in attesa di vedersi riconosciuto un giusto salario e un quadro normativo di riferimento aggiornato". I legali di Filcams e Fisascat hanno depositato con i rispettivi uffici legali una class action contro una delle maggiori aziende del settore, con un gran numero di operatori impiegati nel comparto sei servizi fiduciari. "Sono numerose le sentenze che nel tempo hanno sancito la non conformità all'art. 36 della Costituzione in merito alla retribuzione dei lavoratori impiegati nei servizi fiduciari - aggiungono - e che hanno visto, nel corso dei mesi di vigenza dell'ormai scaduto contratto, il non rispetto degli impegni presi dalle associazioni datoriali". Fonte askanews 2023 03 03
