CASERTA-MASSA CARRARA: L'ombra del clan dei casalesi sui Pretoriani

Giovedì, 30 Gennaio 2020 09:04

Camorra: istituti vigilanza del clan, 3 arresti

Caserta, 29 gen. - Anche la societa' di vigilanza privata armata 'I Pretoriani Srl', con sedi operative a Napoli e Massa Carrara, faceva capo all'affiliato di spicco del clan dei Casalesi, Enrico Verso, cognato di Raffaele Bidognetti. L'ennesima scatola cinese delle societa' di vigilanza intestate a prestanome, ma con la camorra alle spalle, e' finita nel mirino dei pm di Napoli che hanno ottenuto dal gip una misura cautelare nell'ambito di un'inchiesta che gia' nel luglio scorso aveva portato Verso in carcere e provvedimenti restrittivi per altre 5 persone. In quell'occasione, gli inquirenti dimostrarono che tre societa' di vigilanza, la Roma Security, la Nsp Security e la Service Security, avevano Verso come socio occulto e quindi erano in mano al gruppo Bidognetti dei Casalesi. Gia' a luglio scorso, quando scattarono le misure cautelari e il sequestro delle societa', la Pretoriani era finita nel mirino dei carabinieri della Compagnia di Aversa ma c'era bisogno di ulteriori indagini per dimostrare che c'era anche una quarta societa' coinvolta. Avevano infatti cercato di eludere i controlli attraverso in fittizio e formale contratto di fitto di ramo d'azienda della Pretoriani in favore della Roma Security occultando il ruolo di socio di fatto di Verso. Nell'ordinanza di custodia cautelare dello scorso luglio a firma del gip Emilia Di Palma, era venuto fuori il 'pizzo con fattura', cioe' il fatto che il clan si occupava della sicurezza imponendo a privati istituti di vigilanza 'amici'. Un sistema che li aveva portati anche a Roma grazie alla figura di Carlo Verdone, omonimo dell'attore, che ne curava gli interessi nella Capitale. Numerosi le intercettazioni a corredo dell'ordinanza dalle quali trapela il giro d'affari, tra queste "Gli ho fatto firmare un bimestrale da 53 mila euro qua diventiamo milionari" e poi altra telefonata sempre tra Verdone e Verso in cui l'omonimo dell'attore chiede i soldi per sostenere l'esame in prefettura quando effettuano il "salto" da vigilanza privata a guardie giurate armate. Oltre a Enrico Verso, Carlo Verdone e Antonio D'Abbronzo, gia' destinatari anche della misura di luglio e quella odierna, questa mattina e' stato raggiunto da divieto di dimora in Campania anche Alessandro Barbieri, amministratore unico della societa' I Pretoriani, per gli inquirenti l'ennesima testa di legno a disposizione del clan. Fonte AGI 29 GEN 20

Riceviamo e pubblichiamo la nota dell'A.D. I Pretoriani >>>
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