A Scalea, in Calabria. I corpi trovati nell'auto di lui (ANSA) - SCALEA, 02 OTT - Un giovane di 25 anni ha ucciso la ex fidanzata con alcuni colpi di pistola ed ha poi rivolto l'arma contro se stesso, suicidandosi. È accaduto la scorsa notte a Scalea, nell'alto Tirreno cosentino. I corpi senza vita della coppia sono stati trovati nell'auto di lui. L'omicida-suicida era una Guardia giurata. Le indagini sono state avviate dai carabinieri della Compagnia di Scalea e del Reparto operativo del Comando provinciale di Cosenza. Secondo quanto si é appreso, il 25enne e l'ex fidanzata avevano deciso di incontrarsi per parlare di alcune questioni legate alla loro separazione. La discussione tra i due, ad un certo punto, é degenerata, al punto da indurre l'uomo ad estrarre la pistola d'ordinanza che aveva con sé e ad uccidere l'ex fidanzata, decidendo poi subito dopo di suicidarsi sparandosi alla testa. L'automobile con all'interno i due corpi senza vita era ferma nelle vicinanze dell'abitazione della trentunenne. A trovare la vettura sono stati i carabinieri, avvertiti da alcuni abitanti della zona insospettiti dalla presenza dell'automobile. Fonte ANSA 2022-10-02
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Omicidio-suicidio in Calabria, la coppia aveva una figlia (v. "Guardia giurata uccide ex fidanzata...")
SCALEA, 02 OTT - Antonio Russo, la guardia giurata di 25 anni, e l'ex fidanzata, Ilaria Sollazzo, di 31, insegnante precaria, che il giovane ha ucciso la scorsa notte a Scalea con la sua pistola d'ordinanza decidendo poi di suicidarsi, avevano una figlia di due anni che viveva con la madre. È quanto é emerso dalle indagini dei carabinieri che indagano sull'omicidio-suicidio. I due erano stati legati sentimentalmente per alcuni anni, avevano avuto la bambina ma si erano successivamente separati. Il rapporto tra Russo e l'ex fidanzata, dopo che i due si erano lasciati, era contrastato e caratterizzato da frequenti liti. Una difficoltà di rapporti che l'incontro tra i due della scorsa notte doveva teoricamente servire a ripianare, ma che è finito con la violenta lite culminata nell'omicidio-suicidio. Fonte ANSA 2022-10-02
Non si ferma strage donne, uccide la ex e si suicida A Scalea, in provincia di Cosenza. La coppia aveva una figlia (di Ezio De Domenico)
SCALEA, 02 OTT - Non si ferma la strage di donne in Italia. Ogni giorno, praticamente, un episodio, a tutte le latitudini del Paese. Una scia di sangue che si allunga sempre di più, le vittime della quale sono state tradite da uomini, i loro mariti, fidanzati o compagni, che avrebbero dovuto avere nei loro confronti considerazione e rispetto e che si sono rivelati, invece, i loro peggiori nemici. Il nuovo capitolo di questa terribile situazione e' avvenuto a Scalea, nel Tirreno cosentino. La vittima é una insegnante di 31 anni, Ilaria Sollazzo, uccisa la scorsa notte dall'ex compagno, Antonio Russo, 25 anni, guardia giurata alle dipendenze di un istituto di vigilanza della zona, che subito dopo si é tolto la vita con la stessa arma. La coppia ha una figlia, una bimba di due anni, non erano sposati, e da un po' di mesi Ilaria aveva deciso di interrompere la relazione. Alla base della scelta, stando a quanto si é appreso, il carattere difficile del giovane e, forse, qualche sua uscita di troppo da solo nelle ore serali. Un sospetto di tradimento che ha progressivamente incrinato il rapporto tra i due fino alla decisione da parte della donna di interromperlo, portando con sé la figlia e tornando a vivere con i genitori. Antonio avrebbe tentato più volte di riallacciare il rapporto con Ilaria, ma lei era ferma nel suo netto rifiuto. Ilaria stava vivendo un momento positivo grazie alla stabilizzazione del suo lavoro di insegnante e aveva il legittimo desiderio di rifarsi una vita sotto l'aspetto sentimentale. La scorsa notte Antonio ha atteso la ex compagna sotto casa dei genitori della donna. Con sé il giovane ha portato la sua pistola d'ordinanza, una calibro 9x21. Segno che, presumibilmente, aveva premeditato quanto si accingeva a mettere in atto. Russo è stato in attesa dell'ex compagna, che aveva trascorso la serata con alcuni amici. Nell'abitazione dei genitori della donna c'era la figlia della coppia. La guardia giurata e Ilaria, che non è scesa dalla macchina, hanno avuto una discussione. A questo punto la situazione é precipitata. Il giovane ha estratto la pistola ed ha sparato alla ex compagna, uccidendola all'istante. Quindi ha rivolto l'arma contro di sé e si é sparato alla testa. La morte di entrambi é stata istantanea. I carabinieri, prima quelli della Compagnia di Scalea e poi quelli del Reparto operativo del Comando provinciale di Cosenza, sono arrivati poco dopo. Nel frattempo sul posto sono giunte tante persone, molte delle quali conoscevano la coppia. Nessuno riusciva a capacitarsi di quanto accaduto. Fonte ANSA 2022-10-02
