A TRE ANNI SI UCCIDE CON UN COLPO DELLA PISTOLA DEL PADRE TRAGICO INCIDENTE IN CASA A GIANO DELL'UMBRIA
GIANO DELL'UMBRIA (PERUGIA), 3 NOV - Ad appena tre anni e' morto per quello che secondo le indagini dei carabinieri e' stato un tragico incidente ucciso da un colpo sparato da lui stesso con la pistola del padre, guardia giurata. L'episodio nella casa della famiglia a Montecchio, piccola frazioni di Giano dell'Umbria. Un'abitazione di campagna di due piani dove il bambino viveva con i genitori e due fratelli, uno di quattro e l'altro di otto anni. La tragedia e' avvenuta nella serata di oggi e gli accertamenti dei carabinieri della compagnia di Spoleto sono ancora in corso. Tutte le testimonianze acquisite dagli investigatori e gli accertamenti tecnici eseguiti finora (anche con il personale scientifico dell'Arma) portano comunque gli inquirenti a ipotizzare un incidente: il padre del piccolo che lavora come guardia giurata per una ditta di Terni, si stava vestendo in uno stanzino al secondo piano per recarsi a prendere servizio. Qui ha lasciato la pistola, una 7.65, scendendo di sotto dove si trovava il resto della famiglia. Il figlio di tre anni e' pero' salito per andare in bagno e a quel punto - e' emerso dagli accertamenti - i suoi familiari hanno sentito improvvisamente un forte colpo. Sono saliti trovando il piccolo colpito da un proiettile partito dalla pistola. Subito e' intervenuta un'ambulanza del 118 e il personale medico ha tentato di rianimare il bambino. I soccorsi sono stati pero' inutili. Ai carabinieri il padre, sotto choc, ha parlato del figlio come di un bambino ''sveglio e gia' appassionato di pistole''. A Montecchio la famiglia e' piuttosto conosciuta. ''In una piccola frazione ci si conosce tutti'' ha detto il sindaco di Giano, Paolo Morbidoni. ''Quella che e' successa e' una tragedia - ha aggiunto - davanti alla quale sono necessari rispetto e silenzio''. Fonte ANSA 03-NOV-12