Interrogazione urgente a risposta scritta: potenziamento e coordinamento della Polizia Amministrativa

Lunedì, 26 Marzo 2012 15:26

Al Presidente del Consiglio Regionale INTERROGAZIONE URGENTE A RISPOSTA SCRITTA

 

Oggetto: potenziamento e coordinamento della Polizia Amministrativa, annullamento urgente in sede d’autotutela

Il sottoscritto Angelo Bonelli Capogruppo dei Verdi

Premesso che:

- è sempre più necessario dare vita ad un più efficace coordinamento tecnico-operativo per la Polizia Amministrativa, con particolare riferimento al controllo da esercitarsi sul settore della vigilanza privata, in relazione ai gravi problemi che le Guardie Giurate si trovano a vivere, per l’inadeguatezza delle istituzioni nel dare soluzioni ad un settore di confine tra l’impresa privata e l’esercizio di un pubblico servizio;

Considerato che:

- il settore dei controlli risulta caratterizzato da notevoli carenze, laddove gli Uffici della Polizia Amministrativa di Prefetture e Questure non sempre riescono a far fronte a violazioni, anche gravi, perpetrate dai titolari degli Istituti di vigilanza privati, mentre a volte risultano eccessivamente severi nei confronti dei singoli lavoratori.

Tenuto conto che:

- il settore presenta numerosi problemi (es. truffe all’INPS, violazione sistematica delle normative del lavoro, uso spregiudicato dei contratti a tempo ed abuso degli ammortizzatori sociali) ed in tale contesto spesso anche infrazioni non di rilievo commesse da singole Guardie Giurate sono oggetto di pesanti sanzioni, talvolta anche in violazione delle procedure;

- in tale contesto, emblematico è il caso del provvedimento adottato dalla Questura di Roma con cui è stata sanzionata con sei giorni di sospensione dal servizio una Guardia Giurata che ha smarrito temporaneamente per due giorni i titoli di polizia, successivamente ritrovati da un collega;

- rispetto al caso sopra indicato, da quanto denunciato dal SAVIP (Sindacato Autonomo Vigilanza Privata), la sanzione sarebbe sproporzionata rispetto all’episodio (anche in considerazione del fatto che l’istituto di vigilanza in precedenza, per analogo caso, aveva disposto una sospensione di due giorni), è arrivata con ritardo di un anno dall’accaduto, senza alcun contraddittorio (e dunque in violazione delle norme della legge 241/90), in carenza di potere (non è ammesso per simili episodi la sospensione dal servizio, tanto è vero che le norme citate prima citate e quelle del R.D. 26/9/1935, n. 1952 non la contemplano) e senza l’indicazione in calce di una possibilità di ricorso al Prefetto, sempre ammessi in questi casi, laddove sono i provvedimenti del Prefetto ad essere definitivi e non quelli del Questore;

- in un periodo di grave crisi economica, persino con episodi di suicidi di lavoratori operanti nel settore, il danno apportato dal suddetto provvedimento al lavoratore ammonta a circa 500 Euro, in aggiunta al danno morale derivante dalla privazione della dignità del lavoro;

Tutto ciò premesso si interroga il Presidente della Giunta regionale

Per sapere :

- Se intende attivarsi presso le autorità competenti affinché, in relaziona all’episodio sopra descritto, si adotti un provvedimento di annullamento in sede d’autotutela;

- Se intende attivarsi, presso il Ministro dell’Interno Annamaria Cancellieri, affinché si apra una riflessione sulla necessità di indirizzi e controlli centrali più efficaci sugli Uffici di Polizia Amministrativa e soprattutto di una specifica formazione giuridico-amministrativa del personale di Polizia e civile addettovi.

Roma 26 marzo 2012                                                                                                     Angelo Bonelli

Pubblicato in Stampa SAVIP