ASTI, 05 NOV - Minacce ai danni dello staff del punto vendita astigiano di Tigotà. Lo fa sapere, tramite nota stampa, lo stesso punto vendita. A essere minacciata, questa volta, sarebbe stata la guardia giurata che presta servizio nel negozio, raggiunta in un bar mentre era in pausa pranzo. "Almeno sappiamo chi sei, se succede qualcosa sappiamo chi venire a prendere", avrebbe detto il gruppo di soggetti, lo stesso che aveva minacciato qualche giorno fa una commessa all'interno dello store. L'uomo ha presentato denuncia alle forze dell'ordine. "L'azienda sta vagliando ogni possibile soluzione con i legali per tutelare i nostri collaboratori e consentire alle forze dell'ordine di intervenire nella risoluzione del problema" fanno sapere dall'azienda. "Contiamo 675 punti vendita sul territorio nazionale, ma la situazione di Asti è la più complessa in assoluto dal punto di vista della sicurezza. Nel 2019 abbiamo spostato il negozio da dove si trovava precedentemente, in Corso Alessandria, proprio per ragioni di sicurezza, perché pensavamo che i problemi fossero legati al quartiere, ma purtroppo non è così. Se la situazione non cambierà, saremo costretti a prendere in considerazione anche la possibilità di chiusura, con inevitabili e dannose conseguenze commerciali e occupazionali". "Chiediamo all'assessore alla Sicurezza azioni urgenti e concrete - concludono dalla società - noi abbiamo introdotto tutte le misure che la legge ci consente per tutelare i nostri collaboratori. Purtroppo, non si tratta di episodi di micro-criminalità isolati, in questo caso si è passato il segno e tutto ciò non è più tollerabile". Fonte ANSA 2022-11-05
Tigotà Asti, dopo la commessa, adesso prendono di mira il vigilantes e l'azienda minaccia di chiudere Fonte LaNuovaProvincia >>>
