SAVONA, 03 LUG - Una tagliola e tre lacci per la cattura di animali, abbandonati in un terreno agricolo nel comune di Finale Ligure. A ritrovarli sono stati i carabinieri forestali di Calice Ligure, con con un volontario dell'Arcicaccia. Il materiale e' stato sequestrato e sono in corso le indagini per risalire al responsabile del posizionamento delle trappole, pericolose anche per l'uomo. Sempre i carabinieri forestali, ma questa volta della vicina Loano, hanno individuato e denunciato per smaltimento illecito di rifiuti il responsabile dell'abbandono in un bosco di materassi, reti da letto, pneumatici, sedie, parti di mobili distrutti, assi in compensato, elettrodomestici e materiale edile. L'area in cui li aveva abbandonati lo scorso inverno e' la Zona Speciale di Conservazione di Monte Ravinet - Rocca Barbena, che conduce alla localita' di San Pietro ai Monti, meta di tanti turisti. Le indagini dei Carabinieri Forestali di Loano, con il contributo delle Guardie Giurate WWF Nucleo di Savona e all'attivita' congiunta con la Stazione Carabinieri Forestale di Calizzano, ha permesso di individuare il responsabile, un muratore residente nel Comune di Albenga: aveva accettato di sgomberare una cantina, tenendo per se' i soldi avuti dal proprietario per le spese di smaltimento. Ora rischia una sanzione amministrativa da 300 a 3.000 euro e, per la parte penale, l'arresto fino a due anni o multe fino ad un massimo di 26.000 euro. Fonte ANSA 03-LUG-20
