Roma, 4 mar. - Le attivita' di Boccea - dopo i recenti episodi di microcriminalita' denunciati in diverse manifestazioni -, corrono ai ripari valutando, tra le altre cose, il pagamento di una vigilanza privata. Un progetto messo nero su bianco in una mail di cui AGI ha preso visione. "Premesso che il solo pattugliamento da parte delle guardie giurate della... con presidio fisso non garantirebbe intervento tempestivo in caso di tentativo di furto, si e' pensato di sottoporre alla vostra attenzione il seguente accordo: - installazione di kit allarme con sensori e telecamera; - pattuglia con servizio ispettivo per singola attivita' aderente durante la fascia notturna (22/6); - assicurazione a copertura di eventuali danni strutturali per tentativo di furto non consumato e anche qualora il furto venga portato a termine fino a una concorrenza pari a 3 mila e 500 euro senza franchigia", si legge sulla proposta commerciale arrivata al titolare di una nota attivita' commerciale della zona. La richiesta dei negozianti e' significativa e arriva in un periodo complesso dopo diverse manifestazioni dei cittadini - organizzate dall'ex minisindaco e dirigente regionale della Lega, Daniele Giannini -, che hanno protestato contro "il degrado" del quartiere con episodi di "spaccio di droga, furti e aggressioni" in crescita negli ultimi tempi, soprattutto, a opera di "cittadini provenienti dal nord Africa". A esacerbare ulteriormente il clima anche il progetto del Comune di Roma che vorrebbe realizzare una struttura di accoglienza per senza fissa dimora in via Pier delle Vigne. I cittadini, sempre piu' sul piede di guerra, si vedranno questa sera in un bar della zona. All'ordine del giorno una raccolta firme ed eventuali nuove manifestazioni. Fonte AGI 04 MAR 25
