Non è bello che l'ALENIA S. p. A., dalla quale dipendevano le diciassette Guardie giurate licenziate nello scorso dicembre in seguito ad un furto, abbia sparato nel mucchio lasciando senza lavoro giovani e padri di famiglia.
Tra i diciassette, infatti, solo due sono stati indagati e colpiti da ordini di custodia cautelare dalla Procura di Nola, nel cui operato riponiamo la massima fiducia.
Le indagini sono complesse, ma chi ridarà il lavoro ai quindici che, quattro mesi fa, lo hanno perso per colpe ancora in corso di accertamento?
Arbitraria, ingiustificabile e discriminante, è stata, allora, la decisione di licenziare in massa le Guardie giurate con la sbrigativa ed ingenerosa formuletta della "mancanza di rapporto di fiducia", attribuendo un marchio senza il benché minimo effettivo approfondimento circa le singole responsabilità, in spregio alla presunzione di innocenza e dei principi di difesa, validi anche all'interno del rapporto di lavoro.
Roma, 9 aprile 2003
IL SEGRETARIO NAZIONALE
Vincenzo del Vicario
