Tue08212018

Last update05:40:35 PM GMT

Back Leggi categorie normative 17 marzo - retribuito senza maggiorazioni
Thursday, 14 April 2011 08:48

17 marzo - retribuito senza maggiorazioni Featured

Rate this item
(1 Vote)

FESTIVITA’ 17 MARZO 2011 PER 150 ANNI UNITA’ ITALIA

Si segnala che sulla Gazzetta Ufficiale n 44 del 23 2.2.2011 risulta pubblicato il decreto legge sotto riportato nel testo integrale ,che disciplina la festività del 17 marzo prossimo, istituita solo per l’anno in corso per celefrare i 150 anni dell’unità d’Italia.

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione;

Visto l’articolo 7-bis del decreto-legge 30 aprile 2010, n. 64, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 giugno 2010, n. 100, che ha dichiarato festa nazionale il giorno 17 marzo 2011, ricorrenza del 150° anniversario della proclamazione dell’Unita’ d’Italia;

Ritenuta la straordinaria necessita’ ed urgenza di assicurare la dovuta solennita’ e la massima partecipazione dei cittadini dichiarando il 17 marzo 2011 giorno festivo a tutti gli effetti civili, senza peraltro che ne derivino nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica e a carico delle imprese private;

Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 18 febbraio 2011;

Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e dei Ministri della difesa e dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca;

EMANA

 

il seguente decreto-legge:

Art. 1

 

1. Limitatamente all’anno 2011, il giorno 17 marzo e’ considerato giorno festivo ai sensi degli articoli 2 e 4 della legge 27 maggio 1949, n. 260.

2. Al fine di evitare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica e delle imprese private, derivanti da quanto disposto nel comma 1, per il solo anno 2011 gli effetti economici e gli istituti giuridici e contrattuali previsti per la festivita’ soppressa del 4 novembre non si applicano a tale ricorrenza ma, in sostituzione, alla festa nazionale per il 150° anniversario dell’Unita’ d’Italia proclamata per il 17 marzo 2011.

3. Dall’attuazione del presente decreto non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.

Art. 2

1. Il presente decreto entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e sara’ presentato alle Camere per la conversione in legge.

Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara’ inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Dato a Roma, addi’ 22 febbraio 2011

 

In merito al contenuto si sottolinea quanto segue :

1.Il 17 marzo è considerato festivo soltanto per il 2011

2.E’ considerato festivo ai sensi degli articoli 2 e 4 della legge 27 maggio 1949, n. 260. ,che rispettivamente recitano :

Art. 3

Sono considerati giorni festivi, agli effetti della osservanza del completo orario festivo e del divieto di compiere determinati atti giuridici…

 

Art. 4

Gli edifici pubblici sono imbandierati nei giorni…

3.Invece non è festivo ai sensi dell’art.5 della predetta legge che disciplina il trattamento economico da riservare alle festività.Pertanto il 17 marzo deve ritenersi giornata festiva ma senza diritto alla retrinuzione.

4.Per equilibrare la giornata di festa senza retribuzione ,il provvedimento espressamente stabilisce che”per il solo anno 2011 gli effetti economici e gli istitutigiuridici e contrattuali previsti per la festivita’ soppressa del 4

novembre non si applicano a tale ricorrenza ma, in sostituzione, allaesta nazionale per il 150° anniversario dell’Unita’ d’Italia proclamata per il 17 marzo 2011, onde evitare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica e delle imprese private”.Per inciso si rivorda che il 4 novembre non rientra pi tra le giornate festive,essendo statasposta dalla legge n. 54/1977 allaprima domenica di novembre ,mentre ai lavoratori per il 4 novembre,oltre alla retribuzione per lavoro ordinario compete anche una giornata retribuita in più a titolo di festività cadente di domenica nella misura di un sesto dell’orario settimanale di lavoro.

5.Peraltro la compensazione con il 4 novembre per l’aspetto della retribuzione del 17 marzo prossimo si applica soltanto alle imprese private e quindi ne sono fuori i datori di lavoro non imprenditori (studi professionali per i dipendenti,i condomini per i portieri,la famiglie per i lavoratori domestici).Tali dipendenti se fanno festa , nella busta di marzo per detta giornata non ricevono la paga ovvero se la colf lavorain tale giorno ha diritto alla normale retribuzione e la maggiorazione per le ore di lavoro prestate del 6o%.Infine per i portieri dei condomini ,in relzione alla previsione del ccnl ,se lavorano il 17 marzo ricevono la retribuzion maggiorata,se invece fanno festa, fruiscono per conservare la retribuzione di un permeso retribuito.

 

Blog »

Il Blog del SAVIP