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ROMA: rubavano dalle macchinette dei biglietti Atac: arrestate 11 guardie giurate

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Svaligiavano macchinette biglietti e parcometri Atac: presa "banda Bassotti", 11 vigilantes arrestati

Roma, 05 dic 09:29 - (Agenzia Nova) - I finanzieri del comando provinciale di Roma hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare degli arresti domiciliari - emessa dal Gip del Tribunale di Roma - nei confronti di 11 persone ritenute responsabili, a vario titolo, dei reati di peculato e simulazione di reato. L'operazione è stata denominata "Banda Bassotti". Altre due persone sono state destinatarie dell’obbligo quotidiano di presentazione alla polizia giudiziaria. Il provvedimento è stato adottato sulla scorta delle indagini svolte dalle Fiamme gialle del gruppo Frascati, coordinate dalla Procura della Repubblica di Roma, che hanno fatto emergere gravi e reiterate condotte poste in essere da guardie particolari giurate dipendenti della società di vigilanza che aveva dell’appalto relativo alla gestione dei servizi di prelievo, ricarica, trasporto e vigilanza dei titoli di viaggio e del denaro delle casse automatiche (parcometri, biglietterie, macchine distributrici di biglietti bus e metro) di proprietà dell’Atac. I diversi riscontri eseguiti, sia presso l’azienda municipalizzata sia esaminando le stesse macchine distributrici di biglietti, hanno permesso di delineare un sistema collaudato. Gli indagati attraverso alcuni stratagemmi e approfittando della vetustà ed obsolescenza delle macchine emettitrici di biglietti, asportavano dalle casse banconote e monete, spesso anche non rendicontate dal contatore elettronico. Il profitto veniva utilizzato per l’acquisto di beni di consumo di varia natura e per il pagamento di vacanze. Tutti gli indagati erano ampiamente a conoscenza del sistema, ma alcuni di loro preferivano agire individualmente o, comunque, senza dividere con il collega di turno il provento dell’attività illecita. La media del guadagno illecito per ciascuno degli indagati è stata di 250 euro alle 500 euro a testa al giorno. Per giustificare gli ammanchi, quando rilevati dalla società titolare dell’appalto in sede di rendicontazione, le guardie ricorrevano a espedienti di ogni tipo, arrivando anche a simulare dei tentativi di furto.

(Rer)

Fonte Agenzia Nova

Vigilantes arrestati: Atac, eventuali ammanchi a carico del fornitore

Roma, 05 dic 12:10 - (Agenzia Nova) - In relazione a notizie che riportano dell'indagine nei confronti di alcuni addetti della ditta aggiudicataria della gara indetta per il trasporto e la vigilanza di denaro e valori, Atac sottolinea in una nota che "tutti gli eventuali ammanchi sono a carico del fornitore. Atac, che è parte lesa dell'inchiesta e si costituirà parte civile nel procedimento, ha assicurato piena e costante collaborazione agli organi investigativi e si è attivata anche per rendere più efficaci i sistemi interni che sovrintendono alla gestione dei valori. Anche per questa ragione Atac ha deciso di investire nello sviluppo dei pagamenti elettronici. Sono stati già aggiornati 1.000 parcometri, nei quali è già possibile pagare con carta di credito, ed è stata decisa la sostituzione delle macchinette emettitrici biglietti, ormai obsolete, per offrire anche questa possibilità di pagamento". (Com)

Fonte Agenzia Nova

Vigilantes arrestati: Calabrese (M5s), 11 ladri in meno e un milione in più

Roma, 05 dic 12:51 - (Agenzia Nova) - "11 ladri in meno, 1 milione di euro in più - presi con le manine nel sacco delle biglietterie automatiche Atac, un furto di almeno 250 euro al giorno, per undici ladri a tempo pieno per 365 giorni, al cambio fa un milione di euro sottratti all'anno dal bilancio di una delle aziende di trasporto Pubblico più grandi d'Europa, prima del nostro arrivo praticamente fallita, anche per i tanti milioncini che magicamente sparivano, senza alcun controllo". Lo scrive su Facebook Pietro Calabrese, consigliere capitolino M5s.

(Rer)

Fonte Agenzia Nova

Vigilantes arrestati: Stefàno (M5s), rubavano soldi che avremmo potuto investire su Tpl, grazie Gdf

Roma, 05 dic 13:58 - (Agenzia Nova) - "La Guardia di Finanza ha arrestato undici guardie giurate. Erano addette alla gestione dei servizi di prelievo, ricarica, trasporto e vigilanza dei titoli di viaggio e del denaro delle casse automatiche di Atac. Hanno deciso di approfittare del loro incarico e di sottrarre cinquecento euro a testa al giorno all’azienda. Rubavano i nostri soldi, soldi che avremmo potuto reinvestire per migliorare il trasporto pubblico di Roma. Voglio ringraziare la Guardia di Finanza che con questa operazione ha interrotto subito questa attività criminale, un sodalizio che da tempo andava avanti a scapito della collettività e dei cittadini onesti". Lo scrive su Facebook Enrico Stefàno consigliere capitolino M5s. (Rer)

Fonte Agenzia Nova

Vigilantes arrestati: Raggi, Atac si costituirà parte civile e chiederà a fornitore risorse mancanti

Roma, 05 dic 16:22 - (Agenzia Nova) - "Un atto vile e criminale quello che avrebbero portato a termine undici guardie giurate, accusate di rubare denaro direttamente dalle biglietterie automatiche su cui dovevano vigilare. Macchine distributrici di biglietti bus e metro Atac che sarebbero state letteralmente depredate, a danno di tutti i cittadini". Lo scrive su Facebook il sindaco di Roma Virginia Raggi.

"Gli undici indagati si sarebbero intascati fino a 500 euro al giorno. A testa. Un reato reso ancora più odioso dal danno arrecato alla collettività. Quei soldi infatti - prosegue Raggi - potevano essere utilizzati per migliorare il servizio di trasporto pubblico nella nostra città. Atac, come parte lesa, si costituirà parte civile nel procedimento, così come chiederà al fornitore tutte le risorse mancanti. Il mio ringraziamento va agli uomini della Guardia di Finanza che hanno messo fine a questa attività criminale, rendendo un importante servizio alla Capitale". (Rer)

Fonte Agenzia Nova

Atac: Masucci (Fit-Cisl Lazio), per salvaguardia e futuro azienda serve massima attenzione di tutti

Roma, 05 dic 18:13 - (Agenzia Nova) - "Le notizie di oggi confermano ancora una volta che l'attenzione delle istituzioni nei confronti di Atac deve essere massima: l'azienda è patrimonio della città di Roma e dei suoi cittadini, e come tale va preservata, monitorata e valorizzata". Lo dichiara in una nota il segretario Generale della Fit-Cisl di Roma e Lazio, Marino Masucci, commentando l'ordinanza di custodia cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di 11 soggetti ritenuti responsabili dei reati di peculato e simulazione di reato ai danni di Atac.

"Dal passato scandalo dei biglietti venduti in nero, fino alla notizia di oggi – prosegue il sindacalista - ci preme sottolineare quanto sia intollerabile che i profitti di un'azienda che dà lavoro a 12mila famiglie possano essere messi a rischio dalle azioni disoneste di pochi. Esprimiamo soddisfazione per il lavoro effettuato dalle Fiamme Gialle e dalla Procura della Repubblica di Roma e – conclude Masucci - per parte nostra continueremo a batterci affinché l'azienda assista al risanamento. Siamo convinti che, con la dovuta attenzione da parte di tutti i soggetti interessati, Atac abbia le potenzialità per diventare un fiore all'occhiello della Capitale". (Com)

Fonte Agenzia Nova

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