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Back operazioni GPG interventi delle guardie TAVAGNACCO (UD):Si calano dal tetto per rubare all’Unieuro: scatta l’allarme e sono costretti a scappare

TAVAGNACCO (UD):Si calano dal tetto per rubare all’Unieuro: scatta l’allarme e sono costretti a scappare

L'allarme è scattato in piena notte. Pochi istanti dopo sul posto sono giunte due pattuglie dell'istituto di vigilanza privata Italpol e i carabinieri

 

TAVAGNACCO. Si sono arrampicati fino a raggiungere il tetto dell’Unieuro di via Nazionale, a Tavagnacco. Poi, una volta raggiunta la sommità del capannone, hanno infranto il vetro di un lucernario e, con una corda, si sono calati all’interno del negozio di elettronica.

L’allarme e il pronto intervento dei carabinieri e degli agenti dell’Italpol hanno rovinato solo in parte i piani di due malviventi, costretti però ad abbandonare circa metà del malloppo (decine di cellulari, tablet, macchine fotografiche) e darsi alla fuga.

Uno di loro aveva provato a resistere, nascosto in un’intercapedine: immortalato da una telecamera, si è accorto di essere stato notato quando ha visto i vigili del fuoco pronti a intervenire con l’autoscala; a quel punto è scappato, zompando sul tetto della vicina concessionaria prima di dileguarsi tra i campi.

L’allarme è scattato alle 3.40. Quattro minuti dopo una pattuglia della vigilanza privata era già in via Nazionale, raggiunta un minuto dopo da un secondo equipaggio dell’Italpol e dai carabinieri della stazione di Feletto Umberto.

Da una prima ricognizione delle forze dell’ordine e delle guardie giurate, le porte d’accesso al negozio sono risultate immacolate, prive di segni di effrazione.

Allertato, è arrivato anche un addetto del punto vendita, assieme al quale i militari dell’Arma hanno analizzato le immagini del circuito di videosorveglianza, notando una presenza nella parte superiore della struttura commerciale.

Uno dei ladri, probabilmente convinto di riuscire a completare il raid, si era nascosto in uno spazio del capannone. Per raggiungere la copertura è stato richiesto l’intervento dei vigili del fuoco, che con un’autoscala sono saliti sul tetto dell’edificio che ospita il negozio di elettronica.

Resosi conto di avere poche chance di farla franca, il malvivente a quel punto è uscito allo scoperto, balzando sul tetto della vicina concessionaria Porsche prima di scappare tra i campi e far perdere le proprie tracce.

Sul tetto le forze dell’ordine hanno trovato un borsone riempito con tablet, smartphone, notebook e accessori per la fotografia. Il complice ha fatto in tempo a scappare, portando con sè parte del bottino: il valore della merce rubata ammonta a decine di migliaia di euro.

Una stima più precisa sarà possibile nelle prossime ore, quando sarà completato l’inventario.

In mattinata carabinieri e Italpol hanno effettuato un secondo sopralluogo, assieme ai manager del negozio: sul muro dell’immobile sono state individuate delle strisciate nere, probabilmente tracce delle scarpe dei due malviventi, che per raggiungere la copertura del capannone si sono arrampicati utilizzando anche una corda, poi ritrovata dai carabinieri, che indagano sul tentato furto.

Risale all’inizio di marzo un altro tentativo di furto nel punto vendita di via Nazionale. Anche in quella circostanza due soggetti incappucciati erano stati costretti a fuggire, “beccati” mentre tentavano di forzare la serranda che protegge la porta d’ingresso del negozio.

L’allarme perimetrale della struttura era regolarmente scattato, mandando all’aria i piani dei due malviventi. All’Unieuro del Città Fiera di Torreano di Martignacco i colpi sono invece andati a segno: a gennaio e marzo i ladri erano riusciti a portare via materiale e prodotti elettronici per un valore complessivamente superiore ai centomila euro.

Fonte Il Messaggero del Veneto 25 aprile 2017 >>>